Accompagnatrice per uomini: chi è, cosa fa

accompagnatrice per uomini

Saresti una buona Accompagnatrice? Leggi questa guida e scopri se hai le carte in regola per diventare un’Accompagnatrice di successo. Una professione sempre più in voga, che ti permette di guadagnare bene da subito.

Come diventare un’accompagnatrice, ma soprattutto: cosa fa un’accompagnatrice?

Chiariamo subito che l’accompagnatrice non è una escort. Se hai ancora dei dubbi, leggi le differenze tra un’escort e una hostess accompagnatrice qui. 

Definizione di accompagnatrice 

Citando l’enciclopedia Treccani, accompagnatrice o accompagnatore è chi ha la mansione di accompagnare una o più persone al fine di svolgere un’attività di supporto.

Wikipedia, invece, definisce l’accompagnatrice come una tipologia di lavoratrice del sesso dove però il sesso può anche non essere previsto.

Ovvero, se fai l’accompagnatrice puoi decidere di offrire solo compagnia ai tuoi clienti, niente sesso.

Questa frase riassume perfettamente il senso della professione di accompagnatrice: una donna attraente ed elegante che sa intrattenere l’uomo e funge da perfetta compagna per cene, eventi, feste, viaggi e tutto quello che ha a che fare con la vita mondana.

Purtroppo oggi la parola ‘accompagnatrice’ è spesso intesa come sinonimo di ‘escort’, creando così confusione tra i due ruoli che, in realtà sono molto ben distinti. Chiedilo ad una qualsiasi delle ragazze che trovi su HostessWing e ti dirà che Accompagnatrice è sinonimo di Hostess per cene o wingwoman e non escort.

Diventa una Hostess Accompagnatrice

Come diventare accompagnatrice 

come si diventa accompagnatrici per uomini

Non devi essere necessariamente come Kendall Jenner o Bella Hadid per diventare un’accompagnatrice di successo.

Chiariamo bene: non occorre essere perfette o bellissime. Certo Madre Natura deve aver mostrato una qualche generosità con te, ma credimi, con i giusti accorgimenti, belle si diventa!

Il Fisico: corpo e viso 

come diventare accompagnatrice

Devi avere un corpo tonico. Non per forza entrare in una taglia 40, anzi. Gli uomini amano le curve, purché sode. Se hai 20 anni, il turgore è omaggio di Madre Natura. Se superi i 35 anni e vuoi fare l’accompagnatrice professionista, devi iniziare a lavorare sui tuoi muscoli per formare un corpo tonico e prestante.

Per quanto riguarda il viso, come già detto, non serve la perfezione. Il nasino all’insù, lo zigomo pronunciato o la bocca carnosa se ci sono ben vengano ovviamente. Ma non sono fondamentali. Il viso deve essere espressivo e il colorito sano. Se non hai i lineamenti di una dea, almeno che la tua pelle sia curata e in salute. La pelle del viso sana trasmette salute e freschezza.

Lo stesso vale per unghie e capelli, ma in questo caso ti basta applicare una semplice regola: sono anche solo minimamente rovinati? Tagliali. Non c’è niente di più sciatto di un capello con le punte secche o di unghie rovinate. Ricorda che l’accompagnatrice deve essere super curata ed elegante. E se è vero che ‘il diavolo si nasconde nei dettagli’, questi che ti ho elencato sono dettagli che sfuggono a parecchie aspiranti accompagnatrici, ma che ora sai. Fanne buon uso.

Naturalmente l’accompagnatrice deve saper valorizzare il suo patrimonio fisico con abbigliamento e trucco giusto. Ma questo è un approfondimento che affronteremo in uno dei prossimi paragrafi.   

Requisiti per fare l’accompagnatrice 

Una volta accertato di avere il fisico giusto, analizziamo quali altre caratteristiche servono per diventare un’accompagnatrice perfetta.

Saper parlare correttamente 

Prima di frequentare un corso di lingua straniera, chiediti se conosci bene l’italiano e, se hai dei dubbi, poni subito un rimedio. Questo vale se sei di madrelingua italiana; se sei straniera sei salva! Nessuno si aspetta un eloquio perfetto da chi non è madrelingua. 

L’accompagnatrice deve saper intrattenere il suo cliente e per farlo, parlare un italiano senza errori grossolani è molto importante.

Ricordiamo che questa figura professionale si muove a livelli medio-alti. Il cliente-tipo di un’accompagnatrice è un uomo facoltoso, abituato al meglio e poco disposto a tollerare la mediocrità, ne tantomeno strafalcioni linguistici. Nessuno paga per fare brutte figure in giro o anche solo per avere a fianco una ragazza bella, ma che non sa usare il congiuntivo.

Cultura 

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Ed ecco il punto: per definirsi ‘accompagnatrice’ la bellezza non basta.

Non voglio dire che serve la laurea, ma una cultura generale di base è molto apprezzata per diventare un’accompagnatrice richiesta. 

Vuoi fare l’accompagnatrice? Inizia a leggere i quotidiani, guarda i programmi di informazione politica, di attualità.

Non devi diventare un’opinionista da salotto televisivo; ma non deve nemmeno accadere che durante la cena si sfiora l’argomento caldo del momento e tu fai scena muta.

E’ proprio questo il nocciolo di questa professione: intrattenere e saper ascoltare.

Se non sai niente di quello che succede nel mondo, potresti trovarti in difficoltà. Inoltre ‘il fatto del giorno’ o la situazione politica sono sempre un ottimo argomento per rompere il ghiaccio con il cliente.

Non hai voglia di leggere noiose notizie da prima pagina o sorbirti programmi tv che trattano argomenti a te odiosi? Fatti furba: vai su Google News e leggi i titoli delle notizie. Avrai così un’informazione di base che almeno ti permette di annuire a ragion veduta se mai dovesse uscire l’argomento a cena!

Eleganza 

Per chiarire il concetto di eleganza applicato alla professione di accompagnatrice, scomoderò due divinità internazionali della moda.

‘L’eleganza non è farsi notare, ma farsi ricordare.’

Giorgio Armani

‘Quando la donna veste bene sa che l’uomo la considera attraente come se non indossasse niente.’

Christian Dior

Ma per un’accompagnatrice cosa vuole dire ‘vestirsi bene’? Te lo spiego nel prossimo paragrafo.

Come si veste un’accompagnatrice 

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Per un’accompagnatrice dalla carriera già avviata, è normale vestirsi con capi firmati. La disponibilità economica lo consente e, inutile negarlo, l’accessorio cult o il capo d’abbigliamento visto sulle passerelle, consolidano l’appeal dell’accompagnatrice.

Ma niente paura. Tutte sono partite dalle basi e si possono costruire fantastici outfit anche con budget minimi.

Quello che davvero conta è il buon gusto. Segui queste regole:

  • Vietate le borse fake e tutto ciò che è un’imitazione di brand famosi. Fanno tanto ‘vorrei ma non posso’ e la ragazza che fa questo mestiere solitamente è una donna dal piglio forte che ottiene tutto ciò che vuole.
  • No agli eccessi. Nemmeno se ti hanno ingaggiata per una festa in discoteca. A meno che non sia una festa in maschera, nessuno paga per uscire con un lampadario o, peggio, un pagliaccio. Quindi via le paillettes in eccesso, no make-up carichi (evita il contouring anche se ti ritieni una maga nel farlo).
  • No alle zeppe. A meno che non sia estate e ti trovi in una località turistica.
  • No ai look eccessivamente provocanti, fanno tanto ‘spogliarellista’. Sei un’accompagnatrice, non una escort.

Chiarito cosa devi evitare, ecco i consigli per avere un bellissimo look a costi ridotti.

E’ molto semplice e, dal momento che sei arrivata leggere fin qui, sei sicuramente una tipa sveglia e hai già capito cosa sto per scrivere.

Se la Duchessa di Cambridge, Kate Middleton, spesso veste capi firmati Zara, Asos, TopShop o H&M, perché non dovresti farlo anche tu? 

Questi brand producono pezzi che rispettano tutti i dettami dei trend del momento, sono ben realizzati e costano il giusto.

Inoltre, fai shopping anche negli outlet (sia terrestri che online) delle grandi firme, attenzione solo a scegliere dei pezzi basici-continuativi, non troppo legati alle mode degli anni passati insomma.

Quali capi non devono mancare nel guardaroba di un’accompagnatrice professionista? 

guardaroba-di-una-accompagnatrice

Quando fai shopping non devi acquistare un capo solo perché è carino. Lo compri perché hai già in mente come abbinarlo e in quale situazione indossarlo.

Se hai clienti che ti prenotano prevalentemente per uscire a cena, non spendere soldi in abiti che non indosseresti mai per andare al ristorante. Sai già che non li userai per lavoro. 

Ecco i capi base che ti serviranno:

  • Il tubino nero, capo imprescindibile di ogni guardaroba che si rispetti. E’ versatile per ogni occasione e valorizza la femminilità con classe.
  • La giacca nera, da usare in modo formale per eventi, meeting; ma perfetta anche sdrammatizzata con jeans e sandalo gioiello (ad esempio) per una serata da accompagnatrice per cene o per un party in disco.
  • Pantaloni ‘wide legs’ o palazzo, possibilmente in seta, che non hanno stagionalità. Sono perfetti in estate e in inverno. Abbinati al maglioncino di cachemire per le uscite pomeridiane, ma anche a top più impegnativi per le uscite serali.
  • Pantalone classico a sigaretta, un evergreen che si inserisce perfettamente per ogni tipo di uscita da accompagnatrice.
  • Camicia di seta ecrù, idem come sopra.
  • Un capo spalla ‘statement’ che può essere il classico cappotto di cammello.
  • Sandali gioiello con tacco a partire dagli 8 centimetri. 

Questi capi elencati sono solo la base del guardaroba di una accompagnatrice. Tutto il resto lo aggiungi tu, seguendo le regole universali del buon gusto e avendo ben chiaro il tipo di uscita da accompagnatrice che farai.

Hai dei dubbi su un outfit? Diffida dei consigli altrui e segui solo una regola: sentiti a tuo agio.

Qualsiasi cosa tu indossi, devi sentirti a tuo agio. Soprattutto quando incontri un cliente che ancora non ti conosce, sarà ciò che indossi e come lo indossi, a parlare subito per te. Il tuo look deve trasmettere sicurezza in te stessa e affidabilità a prima vista. 

Quindi se il tacco 12 non è la tua storia o con il cappotto a doppio petto ti senti goffa, semplicemente evita.

Esistono corsi per diventare una accompagnatrice? 

Non esistono veri corsi professionali per le ragazze che vogliono iniziare questa esperienza lavorativa. Se hai frequentato un corso per diventare modella o attrice, hai già un bel portamento e sicuramente sai come comportarti in pubblico. Se sei digiuna di tutto, basta avere buon senso e sviluppare queste doti:

  • Predisposizione ai rapporti interpersonali (difficilmente questa caratteristica si crea, o ce l’hai o non ce l’hai).
  • Sviluppa la sicurezza in te stessa. I tuoi clienti si aspettano una ragazza determinata, che all’occorrenza sa dettare le regole perché si conosce bene e sa quello che vuole, ma anche quello che non vuole! 
  • Il portamento. Se non sai da dove iniziare, consulta youtube, ci sono decine di video che ti spiegano il modo corretto di camminare, di stare a tavola, di sedersi con grazia. Non occorre che diventi una Milady di Downton Abbey, ma magari in certi momenti ti muovi da camionista e non lo sai. Migliorarsi sempre è d’obbligo per tutte, specialmente per un’accompagnatrice di professione.
  • Oltre a saper parlare bene l’italiano (se sei madrelingua), esercitati anche nell’inglese. Se già lo conosci sei a buon punto. Se non lo parli, valuta di fare un corso per imparare almeno le basi. Le accompagnatrici più richieste spesso viaggiano all’estero, o comunque frequentano ambienti dove occorre sapere l’inglese. Come sempre, non è richiesta la perfezione, ma il cliente apprezzerà anche un inglese di base.
  • Non dimenticarti mai di sorridere. Il sorriso è lo strumento migliore per essere subito apprezzate e lascia nell’altra persona un buon ricordo di noi.
  • L’educazione. Tratta sempre il cliente con rispetto, anche se la persona che hai di fronte non rispecchia i tuoi gusti personali, devi saper mantenere un contegno educato. Devi  farlo sentire a suo agio e portare a termine la mansione per cui ti sta pagando. 
  • Organizzati per avere un buon book fotografico. Dovrai fare annunci sui siti specializzati per accompagnatrici, come HostessWing ad esempio, e le fotografie sono il tuo primo biglietto da visita. Preferibilmente fotografie professionali, evita selfie fatti in bagno e foto sgranate. Vuoi evitare la spesa del fotografo? Munisciti di un buon smartphone e chiedi ad un amico/amica di farti un po’ di scatti.

Quanto guadagna un’accompagnatrice? 

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Un’accompagnatrice guadagna in base al tempo che mette a disposizione dei clienti. La tariffa può essere calcolata ad ore oppure a forfait.

Non esiste una tariffa che vale per tutte, ma esistono ‘prezzi consigliati’ ai quali ti puoi ispirare per stabilire il tuo tariffario. Abbiamo chiesto ad alcune delle nostre Hostess Accompagnatrici ed ecco cosa è emerso:

Tariffa oraria per accompagnatrice 

Per uscite come aperitivo, cene, drink dopo-cena, feste, personal shopper, wingwoman o tutti gli altri servizi che riguardano l’area di competenza dell’accompagnatrice, le tariffe partono da 50,00 € all’ora. Ci sono poi occasioni che richiedono una particolare preparazione, come cene di gala o in ristoranti stellati, per le quali è legittimo aumentare il compenso fino a 100/150 euro all’ora. 

Tariffa a forfait per accompagnatrice 

Questo tipo di pagamento solitamente si concorda per servizi come viaggi, eventi della durata di più giorni, feste che si protraggono per tutta la notte. In questi casi è preferibile stabilire una tariffa complessiva che copre tutto l’arco della prestazione. 

Ad esempio, se il cliente richiede un servizio di accompagnatrice per un convegno che si tiene all’estero, dal nostro sondaggio interno, la cifra minima richiesta parte dalle 500,00 € al giorno.

Più ore metti a disposizione, più guadagni. Più sono alte le tue tariffe, più selezionata sarà la tua clientela ma, di contro, lavorerai solo con una ristretta cerchia di persone. Sono scelte personali.

Quanto guadagna al mese una accompagnatrice? Ora le tariffe le sai, decidi quanto vuoi lavorare e tira tu le somme del gruzzolo che potresti ottenere con questa professione.

Diventa una Hostess Accompagnatrice

Come deve chiedere i soldi l’accompagnatrice? 

accompagnatrice-quanto-guadagna

Le prime volte potresti provare un leggero imbarazzo nel chiedere i soldi per la tua compagnia. Beh sappi che l’imbarazzo è solo tuo. Il cliente sa bene che la tua professione è essere pagata per la presenza, probabilmente è abituato a farlo, quindi si aspetta la tua richiesta con naturalezza e semplicità. Senza giri di parole o allusioni inutili.

Se la tariffa stabilita è ad ore, aspetta le fine del servizio per chiedere il tuo compenso esatto.

Se, invece, è un forfait solitamente si chiede un anticipo subito e il saldo a fine servizio. Nel caso tu sia richiesta per un viaggio, chiedi la metà del compenso prima ancora della partenza, o quantomeno tutte le spese anticipate.

Forme di pagamento preferite 

Solitamente i clienti pagano con denaro contante oppure con ricarica Postepay o qualsiasi altra carta di debito ricaricabile. Ma tu preferisci la Postepay. Grazie alla comoda App, il cliente può fare il pagamento sotto i tuoi occhi in pochi clic e tu ricevi immediata notifica sul tuo cellulare dell’avvenuta transazione.

Sono frequenti i casi in cui l’accompagnatrice preferisce ricevere un regalo (ovviamente da lei scelto) e dal valore congruo con la prestazione richiesta. Non puoi chiedere la Birkin di Hermes per una serata, ma puoi tranquillamente chiedere quel portafoglio di Prada che stai puntando da tempo o altri oggetti intorno ai 300/400 euro di valore.

Anche nel caso in cui vuoi farti pagare con un regalo, non c’è nulla di insolito per il cliente. Chiedi in modo diretto e preciso quello che vuoi, sarà esattamente quello che otterrai.

Come districarsi tra le offerte di lavoro per accompagnatrici 

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La maggior parte dei clienti dell’accompagnatrice arriva da internet. Seleziona con cura i siti su cui farai i tuoi annunci.

  • Accertati che non siano siti di escort ma solo per Hostess cene, viaggi, Accompagnatrici.
  • Controlla che ci siano info sul sito (cose tipo ‘chi siamo’ o ‘info sul sito’). Preferisci sempre i siti che ti offrono assistenza e possibilmente una selezione dei clienti (i siti completamente gratuiti per gli uomini e le aziende sono quelli che fanno meno selezione dei loro clienti).
  • Controlla che gli annunci delle ragazze non siano sempre e solo quei quattro in croce, ma che sia un sito popolato ed attivo. Se ci sono sempre nuove Hostess sul sito non devi vederlo come un problema di concorrenza, al contrario, un sito che offre ogni giorno nuove Hostess, porterà sempre anche nuovi clienti e ti permetterà di trovare i quelli giusti per te.
  • Diffida se qualcuno ti contatta dal sito per proporti servizi fotografici a pagamento o qualsiasi altra iniziativa che richieda un esborso di denaro da parte tua.
  • Se richiesto, paghi solo per dare visibilità al tuo annuncio, non per altro.
  • Scrivi il testo del tuo annuncio descrivendo esattamente cosa sei disposta a fare e a non fare, cosa ti piace, quali sono le tue esperienze e valorizza i tuoi punti di forza.
  • Se vuoi puoi metterti in contatto anche con altre ragazze accompagnatrici per ottenere consigli, ma fai attenzione: ascolta tutto e diffida di tutto. C’è molta concorrenza in questo mondo e i consigli potrebbero essere poco attendibili se non arrivano da amici veri.

Controindicazioni della professione di accompagnatrice 

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In ogni lavoro c’è il bello e il brutto. Anche per quello dell’accompagnatrice esistono aspetti meno piacevoli che devi considerare.

Essere sempre perfettamente curata a livello estetico è un impegno di tempo e di soldi. Soprattutto se fare l’accompagnatrice è il tuo secondo lavoro, te ne renderai presto conto.

Quando inizierai ad essere un’accompagnatrice richiesta, non ci sarà più spazio per un eventuale altro lavoro. Inevitabilmente arriverà il momento di decidere. Sappi che la maggior parte delle ragazze abbandona il vecchio lavoro da 1.000,00€ al mese.

Ti abituerai presto a guadagnare bene e velocemente. Ma, se mai ti dovessi stancare di fare l’accompagnatrice, sarà molto difficile tornare a svolgere lavori più convenzionali. Accettare di lavorare 8 ore al giorno per 5 giorni in cambio di uno stipendio che sei abituata a guadagnare, minimo, in una settimana, sarà davvero difficile.

I vantaggi della professione di accompagnatrice 

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Il lavoro dell’Accompagnatrice ti permette di conoscere luoghi e persone che diversamente non avresti mai visto. Considera che i clienti sono uomini alto-spendenti, abituati ad avere il meglio e disposti a dividerlo con te.

E non parlo solo di soldi.

Parlo di tutte le conoscenze importanti che farai e che ti permetteranno di entrare nei cosiddetti ‘giri che contano’. 

Se sei brava in questo lavoro, puoi ottenere davvero tanto a livello economico e umano. 

Intraprendi con fiducia la professione di accompagnatrice.

Non è un lavoro per tutte, ma se ritieni di avere le qualità richieste ti si aprirà un mondo ricco di soddisfazione personale (è bello sentirsi apprezzate e richieste), ma soprattutto soddisfazione economica.

Non a caso la maggior parte delle ragazze che inizia a fare l’accompagnatrice part time, nel giro di qualche mese passa al tempo pieno. I soldi non sono facili, perché come hai visto è richiesto un certo impegno, ma di certo possono essere davvero tanti.

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